SALUTE FEMMINILE, DIMAGRIMENTO

Come capire quanto dovresti pesare

Dott.ssa Martina Pellegrini 

Esperta in Dimagrimento Femminile

“Quanto dovrei pesare?”

“Qual è il peso giusto per me?”

“Perchè basta una pizza per farmi prendere 2 kg?!”

Ti fai anche tu queste domande?

E’ normale, me le sono fatte anche io per un sacco di tempo e me le sento fare quasi ogni giorno dalle donne e ragazze che seguo.

Leggi questo articolo fino alla fine per scoprire perché sapere l’Indice di Massa Corporea non basta, da cosa è costituito il peso corporeo, quali sono i parametri che lo influenzano e come capire quanto dovresti pesare per stare bene e sentirti in forma.    

Per cominciare, mi presento.

Mi chiamo Martina Pellegrini e sono una dottoressa esperta in Salute e Benessere Femminile. Aiuto le donne con una vita impegnata a realizzare il dimagrimento attraverso un percorso di crescita personale per riprogettare le loro giornate e armonizzare Alimentazione, Movimento e Cura di sé.

Approfondire il concetto di peso ideale è molto importante quando si intraprende un percorso di dimagrimento.

Questo perché, per la maggior parte delle donne, il proprio peso corporeo è ciò che fa più dannare in continue lotte tra diete e bilancia.

Sarebbe molto interessante andare ad approfondire da dove nascono le credenze e convinzioni relative al peso, ma rischierei di andare fuori tema e invece voglio arrivare dritta al punto.

PERCHE’ L’INDICE DI MASSA CORPOREA NON TI DICE QUANTO DOVRESTI PESARE

L’Indice di Massa Corporea (IMC o BMI) è una famosissima formula usata da tutti i professionisti che si interessano al dimagrimento e presente in tutte le app o siti che calcolano il “peso ideale”.

L’Indice di Massa Corporea è un dato espresso come rapporto tra peso e quadrato dell’altezza [peso (in kg)/ (altezza x altezza in mt)] nato per necessità delle agenzie assicurative americane, al fine di calcolare gli indici di rischio.

Recentemente una giovane donna mi ha detto che una volta era andata da un nutrizionista che le aveva detto di essere in sovrappeso, mentre un’altra poco dopo le aveva detto che quel peso andava bene.

Mentre mi raccontava la faccenda, ha aggiunto che questa cosa al tempo la rattristò molto e la fece preoccupare.

Purtroppo tanti professionisti spesso mancano di delicatezza e senso critico nell’utilizzo di alcune conoscenze che ci vengono fornite all’università.

Personalmente, uso questo indice ma solamente come uno dei tanti parametri che poi vado a mettere tutti insieme per pianificare quello che dovrà essere il progetto di dimagrimento, in cui stabilisco insieme alla persona i diversi obiettivi da raggiungere in cui è incluso anche il peso.

Affidarti all’indice di massa corporea per stabilire quanto dovresti pesare rischia di mandarti totalmente fuori strada per diversi motivi:

  • Non tiene conto del genere: donna e uomo hanno una composizione corporea ben diversa tra loro. La donna, in particolare, è soggetta durante la vita a svariati cambiamenti dello stato fisiologico (sviluppo, variazioni mensili del ciclo mestruale, gravidanza, allattamento, menopausa) in cui il peso oscilla continuamente.
  • Non tiene conto della costituzione e del biotipo corporeo: si può avere una costituzione naturalmente longilinea, media o robusta per predisposizione genetica.
  • Non tiene conto della composizione corporea (muscolo, grasso, acqua…): qui faccio il classico esempio di chi inizia ad aumentare considerevolmente la propria massa muscolare. Il muscolo, a parità di peso, occupa meno volume del grasso e sulla bilancia questo si traduce in un peso maggiore. Negli atleti con un’alta massa muscolare, il calcolo dell’IMC potrebbe mostrare un sovrappeso che ovviamente non è veritiero. La composizione corporea è influenzata quindi ampiamente dal tipo e dal livello di attività fisica praticata, oltre che dall’età.
  • Include un range di peso estremamente variabile con un intervallo di valori inerenti al “normopeso” che sono molto ampi: per esempio, se sei alta 1,60 m il tuo peso “ideale” dovrebbe essere compreso tra un BMI DI 18,5 e 24,9 e quindi un peso che è tra i 47 kg e i 63 kg. E’ un intervallo di ben 16 kg, un po’ troppo ampio a mio avviso.

COSA SAPERE DEL PESO CORPOREO PRIMA DI CHIEDERTI QUANTO DOVRESTI PESARE

Il peso corporeo è sommariamente determinato da:

  • Massa grassa: quantità totale di lipidi presenti nel corpo (non solo del tessuto adiposo)
  • Massa magra priva di grasso: il peso di ossa, muscoli, acqua ed organi
  • Massa magra: Massa magra priva di grasso + grasso primario (o tessuto adiposo bruno metabolicamente attivo, che in età adulta è sensibilmente ridotto rispetto a quando si è bambini)

Ci sono vari metodi per valutare in modo più o meno accurato ciascuna di queste componenti: i più famosi sono la Bioimpedenziometria e la Plicometria.

Sono utili questi strumenti?

In alcune circostanze sì, sicuramente ai fini di ricerca scientifica. Ma per monitorare il proprio percorso di benessere e dimagrimento ritengo che non siano assolutamente indispensabili.

Dopo aver seguito centinaia di donne di tutte le età, infatti, ho allenato il mio occhio a stimare la composizione corporea grazie all’ utilizzo delle fotografie.

Se la foto te la fai tu, probabilmente farai molto caso a quelli che ti sembreranno dei “grandi difetti”.

Ma una visione esterna e oggettiva mi permette di capire molto bene qual è la distribuzione del grasso corporeo e la morfologia corporea.

Fotografie, a cui aggiungo le circonferenze corporee, sono i due parametri di base e fondamentali da cui cominciare a fare considerazioni su quella che dovrebbe essere la forma corporea desiderabile e da qui ipotizzare un peso da raggiungere.

 

QUALI SONO I PARAMETRI CHE INFLUENZANO IL TUO PESO CORPOREO

Alimentazione

Quel che si mangia è uno dei primi fattore chiave che influenzano il peso corporeo. Non si tratta solo di quantità, ma anche di qualità, perché ogni alimento è costituito da specifici nutrienti ognuno dei quali ha degli effetti ben precisi su tutti i nostri corpi (corpo materiale, corpo psichico, corpo mentale, corpo spirituale ecc.). Questa è materia specifica della Nutrizione Olistica.

Ma non finisce qui, i nutrienti presenti negli alimenti sono uno stimolo per il nostro corpo e vanno quindi a promuovere la produzione o meno di determinati ormoni e neurotrasmettitori.

Questi invece sono argomenti specifici della Nutrizione Funzionale. Nutrizione Olistica e Funzionale sono le mie due aree di specializzazione sul fronte della nutrizione e sulle quali poggio le basi del mio lavoro.

Ogni alimento o componente dello stesso influenza così in un modo o nell’altro il nostro corpo, lavorando a vari livelli che si traducono poi a livello più “superficiale” in una variazione di peso corporeo, dato dalle variazioni in eccesso o in difetto delle quantità di grasso, muscolo e liquidi corporei.

Attività fisica

c’è ancora chi pensa che la dieta da sola possa veramente far ottenere un risultato in termini di dimagrimento. Non c’è niente di più sbagliato.

Con la sola dieta e restrizione puoi ottenere una perdita di peso, puoi svuotare il corpo di acqua, muscolo e un po’ di grasso… ma al prezzo di tanti sacrifici che conosci già, al prezzo di vederti poco tonica e stanca, al prezzo di sottoporti maggiormente ad un rischio per salute.

Sì, perché si può apparire “magre” ma avere in realtà pochissimo muscolo e molto più grasso ed avere poco muscolo è a prescindere un fattore di invecchiamento precoce.

Storia del peso

Purtroppo noi donne ci sottoponiamo per una vita a circoli viziosi di diete senza fine, diminuendo ed aumentando di peso più volte anche nel giro di un anno. Questo è deleterio perché ogni volta se ne va un po’ di muscolo che non viene più recuperato e si va ad aggiungere grasso (recuperato non appena la dieta viene abbandonata).

Si viene a creare alla fine uno stallo metabolico che richiede TEMPO per essere recuperato.

Quindi si arriva a un punto in cui il peso rimane fermo perché il corpo ha poco tessuto metabolicamente attivo e preferisce investirlo per altre attività. Un altro aspetto da considerare è qual è stato il tuo trend del peso negli ultimi anni. S

e nella tua vita non sei mai scesa oltre un certo peso e lì obiettivamente eri in un peso giusto anche se magari non pienamente soddisfacente secondo il tuo giudizio, non ha senso puntare a ribassare ancora. Perché? Perché oggi sei una donna con dei valori, delle priorità e delle esigenze diverse rispetto a prima.

Se sei una donna che ha un lavoro, una famiglia, una vita sociale, delle passioni a cui pensare, sicuramente alimentazione e fitness non potranno oscurare tutto il resto.

Quindi, meglio puntare a un peso (ovviamente salutare) che riflette il fatto che sei in armonia con te stessa, con le tue forme e che sai di poter mantenere nel tempo in modo flessibile

Composizione corporea

Per capire se stai mettendo su grasso, muscolo o se hai ritenzione di liquidi non serve la sfera di cristallo. Qui entra in gioco il fattore TEMPO. Ovvero, le variazioni di grasso/muscolo si apprezzano nel medio/lungo periodo (settimane e mesi).

Le variazioni di acqua invece si apprezzano anche e soprattutto nel brevissimo periodo, oltre che mensilmente e ciclicamente (in base al ciclo mestruale). Ti faccio un esempio banalissimo che lega questo parametro a quello Alimentazione.

Se il sabato a cena ti mangi una pizza, la domenica le lasagne della nonna e il lunedì pesi 1-2 kg in più… quei kg sono Liquidi, ACQUA…! Non sono grasso!!

Fattori ormonali e ciclo mestruale

Una donna in età fertile è sottoposta ad oscillazioni del suo peso di circa 2-3 kg in un mese, in funzione soprattutto della ritenzione e drenaggio dei liquidi corporei.

Una donna che sta andando in menopausa invece è in un momento in cui il suo metabolismo sta subendo una decelerazione importante per via della riduzione della produzione di estrogeni e progesterone, con conseguente rallentamento dell’attività tiroidea.

A parità di alimentazione e movimento fisico è normale che il peso tenda ad aumentare, il problema può essere fronteggiato con opportune e semplici strategie. Prima si interviene e meglio è!

Contesto familiare/sociale

Famiglia, amici e colleghi di lavoro. Ognuno di questi ambiti ha un’influenza più o meno forte nel determinare il peso di una persona.

Se vivi in una famiglia in cui c’è poca attenzione ai temi della salute, se i tuoi colleghi mangiano tutti un panino a pranzo e se i tuoi amici ti invitano puntualmente ad aperitivi o a “pizzate”… è chiaro che tutto questo avrà un effetto diverso rispetto al fatto di vivere in una famiglia in cui sono coltivate buona alimentazione, movimento e spiritualità oppure vivere in un ambiente di lavoro attento e con amici che hanno la tua stessa visione.

Perché? Perché sarai portata anche tu a mangiare in modo più sregolato, a preferire uno spostamento più veloce invece che la lentezza del muoversi a piedi ecc. Ovviamente ci sono anche le vie di mezzo e la bella notizia però è che tu puoi influenzare positivamente gli altri con il tuo esempio.

Canoni estetici 

Siamo purtroppo influenzate dai modelli di bellezza che vengono proposti da tv, riviste e anche dai social.

Anche io ne sono stata molto influenzata in passato, soprattutto durante l’adolescenza. Poi ho cominciato a sradicare quelle credenze che mi tenevano agganciata al desiderio di un corpo che non era e non sarebbe mai potuto essere il mio, per una questione di genetica, di salute e… anche per una questione di principio!

Mi capitò di vedere un bellissimo servizio fotografico in cui veniva dato un modello di donna da modificare su photoshop a varie persone da diverse parti del mondo, chiedendo di creare un modello che rispettasse i canoni di bellezza del luogo.

E’ stato sorprendente vedere come NON esista un modello di bellezza unico e condiviso. Questo non significa solo che la bellezza è negli occhi di chi guarda e che il concetto stesso dipende dalle “distorsioni” della mente umana.

Vale la pena voler aderire a dei “canoni estetici”? A che prezzo? Trovo che non esista estetica migliore di quella di una donna con un viso luminoso, riposato, sorridente e un corpo pulito, curato e da lei stessa onorato come se fosse un tempio.

 

TRE PASSI PER CAPIRE QUANTO DOVRESTI PESARE

Come avrai capito, stabilire un peso preciso è praticamente impossibile senza avere tutti i dati necessari, ma posso darti comunque una guida indicativa su come arrivare al peso desiderabile.

1) Parti da come ti vuoi sentire: Il presupposto di base è che il tuo peso ideale dovrebbe essere quello che ti permette di:

  • Essere energica e vitale
  • Compiere senza difficoltà o affaticamento eccessivo piccoli impegni fisici come salire le scale
  • Avere un ciclo regolare (nel caso della donna fertile)
  • Avere una buona forza e resistenza muscolare: riuscire a sollevare e trasportare senza eccessivo affaticamento buste della spesa o casse dell’acqua
  • Muoverti con agilità e leggerezza
  • Avere normali livelli di pressione arteriosa, colesterolo e glicemia
  • Mantenere una circonferenza addominale inferiore agli 88 cm
  • Essere mantenuto nel tempo senza sforzo

2) Stabilisci un punto di arrivo: Fai questa operazione à 21,5 x altezza in mt x altezza in mt. Al numero che ti viene, prima togli 1,5. Poi al contrario aggiungine 1.5 à questo è il tuo intervallo di peso desiderabile. Ad esempio, se sei alta 1,60 m l’operazione da fare è:

21,5 x 1,60 x 1,60 = 55 kg

55 – 1,5 = 53,5 kg

55 + 1,5 = 56,5 kg

Questi valori possono variare anche sensibilmente in base alla quantità e tipologia di attività fisica che fai.

3) Considera degli obiettivi intermedi: se parti da un sovrappeso importante e questi valori sono molto lontani, niente paura! Aggiungi 5 kg al limite più alto dell’intervallo fino ad arrivare al tuo peso attuale. Così avrai stabilito delle tappe esemplificative e al raggiungimento di ogni tappa valuterai come stai e come ti vedi.

Se inizierai il tuo percorso di dimagrimento in modo sano e piacevole, ti accorgerai di sentirti e vederti sempre meglio fin dai primi giorni.

Vedrai il tuo corpo cambiare, snellire e risplendere!

E ti accorgerai con piacere che quel peso non ti preoccuperà più come prima, perché tornerai ad avere fiducia e consapevolezza del tuo corpo.

 

 

Pensi che sia il momento di iniziare a costruire concretamente il tuo progetto di Salute, benessere e/o di dimagrimento definitivo?

le cose a cui pensare, i fattori da considerare e gli accorgimenti da mettere in atto sembrano essere davvero tanti e capisco che fare tutto da sola non sia semplice.

Ecco perchè ti offro il mio aiuto per iniziare insieme a riprogettare il tuo Benessere, partendo da te, dai tuoi gusti, preferenze, dal tuo stile di vita e dalle tue caratteristiche uniche!

Sei pronta a scoprire come può essere piacevole un percorso di dimagrimento mentre ti riscopri energica, positiva e motivata?

Ti piacerebbe sapere come mangiare i cibi che ti piacciono mentre perdi peso?

Se hai risposto sì, allora compila subito il modulo di contatto per chiedere informazioni sul percorso da poter svolgere insieme!

 

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